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Telefono antico: Antonio Meucci l'inventore

( Firenze 1808 – Clifton U.S.A. 1889 )

Antonio Meucci inizio la sua carriera d’inventore presso il teatro della Pergola di Firenze dove lavorò come scenografo di scena inventando sistemi  più automatizzati per i cambi di scenografie e soprattutto il primo “telefono acustico”per comunicare con il palco.

Poco tempo dopo venne allontanato da Firenze per i suoi pensieri contrastanti con il governo e le linee dell’epoca, partì con la moglie alla volta di Cuba.

A Cuba trovò impiego questa volta come direttore del teatro dell’Havana e stringendo amicizia con il governatore dell’isola iniziò a lavorare anche con i militari ottenendo per mezzo di bagni galvanici le prime cromature delle armi, inoltre lavorava,studiano l’elettricità, effettuando le prime cure di elettroterapia oltre a perfezionare lo studio del telefono dove nel 1849 riuscì a trasmettere la voce, per la prima volta, per via elettrica.

Questa amicizia con il governatore ed il fatto che stesse lavorando per i militari creò contrasti e inimicizie soprattutto nella concorrenza la quale per allontanarlo da Cuba incendiò il teatro presso il quale lavorava.

Antonio Meucci fu costretto a lasciare Cuba alla volta di New York dove brevettò le prime candele alla paraffina facendone una piccola fabbrica nella quale lavorò, per breve periodo, e per amicizia, dato che le cose non andavano bene, anche lo stesso Garibaldi. Continua

 

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